L'impianto geotermico sfrutta la temperatura costante del terreno fino a circa 100 metri di profondità. Questo impianto permette di estrarre calore in inverno e quindi riscaldare l'ambiente; per l'estate invece, cedere calore per rinfrescarlo. Per l'installazione dell'impianto esistono detrazioni fiscali a livello statale e bandi a livello regionale, provinciale e comunale.
Per realizzare lo scambio di calore si utilizzano delle pompe di calore abbinate a sonde geotermiche, che hanno la funzione di scambiatori termici.
L'impianto geotermico è adatto sia per abitazioni singole, sia per condomini, strutture terziarie e industrie.
La valutazione economica dell'impianto va fatta in base a diversi fattori: caratteristiche geologiche del terreno, la zona geografica di realizzazione, la situazione climatica ed il grado di isolamento termico dell'edificio.
Il tempo di ritorno è di 10-15 anni per le nuove costruzioni, di 6-7 anni in caso di ristrutturazione.
Il trattamento fiscale consiste nell' IVA al 10% e nella detrazione di imposta pari al 55%.