L'impianto di cogenerazione mira ad un utilizzo più efficiente dell'energia primaria, impiegando la stessa per la produzione in contemporanea di più forme di energia secondaria.
A livello economico, la cogenerazione consente un risparmio energetico che va dal 25% al 40% ed un ritorno dell'investimento in 36-50 mesi.
L'impianto di cogenerazione, solitamente, viene utilizzato per la produzione di acqua calda per il riscaldamento e per la produzione di vapore per le utenze industriali.
Se ben dimensionato, l'impianto di cogenerazione consente l'aumento della sicurezza della fornitura e il miglioramento della qualità, proteggendo la rete da interruzioni e cali di tensione.
Gli elementi costitutivi dell'impianto sono: il motore primario, il generatore, il sistema di recupero termico e le interconnessioni elettriche. Il motore converte il combustibile in energia meccanica; il generatore in energia elettrica e il sistema di recupero in energia termica.
Il d.lgs.del 7/2/2007 consente lo “scambio sul posto”: il consumatore di energia elettrica che contemporaneamente produce energia tramite la cogenerazione, immette sul mercato l'energia prodotta e non consumata, ricavandone un diritto di credito.